La cultura aeronautica entra nelle medie

pubblicato 17 giu 2014, 09:13 da Luca Perissin   [ aggiornato in data 17 giu 2014, 09:23 ]
Sono 34 gli studenti delle seconde e terze delle medie "Randaccio" di Monfalcone e "Dante Alighieri" di Pieris che hanno ricevuto venerdì mattina gli attestati di partecipazione al Corso di cultura aeronautica organizzato dall'Associazione arma aeronautica con il supporto dell'Istituto comprensivo Randaccio. L'attività, come ha ricordato nel corso della cerimonia nell'auditorium della scuola di via Canaletto il presidente dell'associazione Rino Romano, si è inoltre avvalsa della professionalità e disponibilità degli insegnanti militari e civili, del 2° Stormo, dell'aeroporto di Aviano, delle Frecce Tricolori e dell'Arpa Osmer, oltre che di alcuni soci dell'AAA locale. La quinta edizione del corso è stata la più partecipata con 37 iscritti e 34 studenti che hanno portato a termine con successo il percorso formativo. Dieci ragazzi si sono inoltre iscritti all'Associazione arma aeronautica e tre di terza hanno deciso di proseguire gli studi nell'indirizzo aeronautico dell'Istituto Malignani di Udine. Il migliore allievo, come annunciato nel corso della consegna degli attestati, è stato Lorenzo Caffar di San Canzian d'Isonzo, che ha ottenuto il massimo dei voti nel test conoscitivo. La dirigente scolastica dell'IC Randaccio, Barbara Tomba, ha quindi espresso parole di ringraziamento per l'occasione di crescita e arricchimento offerta ai ragazzi dall'AAA, mentre l'assessore alla Cultura Paola Benes si è congratulata con l'associazione e i ragazzi per l'impegno profuso. La quinta edizione del corso ha dedicato maggiore attenzione alla storia dell'aeronautica locale, dalla produzione dei Cant-Z nei cantieri navali di Monfalcone a quella della Meteor e all'aeroporto di Ronchi dei Legionari. La visita alla base di Rivolto per assistere al volo di addestramento delle Frecce Tricolori e l'incontro con gli specialisti nell'hangar sono stati gli elementi finali del corso. Il tenente Liberata d'Aniello, inoltre, ha seguito i ragazzi nel loro percorso di visita, fornendo ulteriori informazioni a quelle già date nel corso della prima conferenza sempre alla scuola “Randaccio”, dal titolo”Cosa farò da grande".

Articolo tratto da "Il Piccolo" del 15 giugno 2014
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